A molti di voi sarà capitato di desiderare di essere indipendenti dai tradizionali provider di web hosting, di non voler pagare cifre di denaro, spesso importanti, rispetto ad un servizio che molte volte non soddisfa le vostre aspettative in termini di qualità, prestazioni, prontezza e competenza nell'assistenza tecnica.
Oggi, grazie alla diffusione delle piattaforme di cloud computing, con un po' di impegno e tanta voglia di imparare qualche nozione più sistemistica che legata prettamente allo sviluppo web, è possibile rendersi autonomi dai classici piani di hosting, beneficiando di tutti i vantaggi che si hanno nel possedere una macchina server, senza però dover sostenere spese legate all'hardware ed alla manutenzione dello stesso. Tra questi possiamo elencare i seguenti: abbattimento dei costi iniziali, astrazione hardware, scelta specifica delle risorse impiegate (potenza computazionale della macchina, dimensione del disco, ecc...), scalabilità, dati accessibili in mobilità.

Sono molteplici le offerte reperibili in rete, tra le più importanti segnalo Microsoft Azure, Google Cloud Platform e Amazon Web Services.
Per questo tutorial ho scelto l'ultima principalmente per il suo Free Tier: per determinate risorse, il primo anno di utilizzo del servizio è gratuito fino al raggiungimento delle soglie indicate.
Partiamo con il tutorial, presuppongo che vi siate già registrati su AWS, che disponiate di un account AWS e che abbiate effettuato l'accesso.

Parte Prima – Creare e configurare un’istanza Amazon EC2

Nella console di AWS, dal menù in alto a destra, selezioniamo una regione. Nel momento in cui scrivo, le regioni selezionabili sono nove: 3 negli Stati Uniti, 2 in Europa, 3 in Asia ed 1 in Sud America. Come è possibile immaginare, più la macchina virtuale che ospiterà il web server sarà vicina all’utilizzatore finale del sito web,… Leggi il resto

Parte Seconda – Connessione tramite SSH ad una macchina virtuale su Amazon EC2

Nello scorso articolo abbiamo visto come creare un’istanza su Amazon EC2 e, se tutte le operazioni sono andate a buon fine, adesso abbiamo la nostra macchina virtuale avviata e funzionante ed un file nome_file.pem che sarà la nostra chiave d’accesso alla macchina stessa. Ora vedremo come collegarci tramite SSH alla nostra macchina ed avere così il pieno… Leggi il resto

Parte terza – Configurare l’istanza EC2 come web server LAMP

Se state leggendo questo articolo, presuppongo abbiate concluso con successo tutte le operazioni elencate nei precedenti. Avete quindi creato una macchina virtuale con sistema operativo Ubuntu Server 14.04 LTS ed effettuato la connessione all’istanza EC2 tramite SSH. Vi trovate davanti una schermata di shell simile alla seguente, priva di indicazioni rassicuranti e piena di interrogativi…. Leggi il resto

Parte quarta – Installare WordPress da terminale sull’istanza EC2

Siamo arrivati al punto cruciale del tutorial. Finalmente possiamo installare WordPress! Ci connettiamo nuovamente al terminale del server via SSH. Loggati come Super Utente, per comodità, ci spostiamo nella cartella che ospiterà il sito, ovvero quella di default di Apache. cd /var/www/html Se presenti cancelliamo i file nella cartella. rm * Scarichiamo l’ultima versione di… Leggi il resto